giovedì 25 ottobre 2007

d e s m o d r o n e

Nella composizione d e s m o d r o n e il contrabbasso viene lasciato risuonare in un feedback controllato, filtrato e modulato in tempo reale. La tessitura sonora si dilata e si stratifica attraverso onde sinusoidali intonate sulla nota fondamentale del larsen del contrabbasso di modo da creare variazioni microtonali e battimenti.

mercoledì 24 ottobre 2007

A Short-lived Fault In The System



Michele Spanghero
A Short-lived Fault In The System

«Oggi, il Rumore trionfa e domina sovrano sulla sensibilità degli uomini.» L. Russolo, L’arte dei rumori (1913)


Il progetto A Short-lived Fault In The System nasce da un percorso musicale ispirato a Luigi Russolo nella ricorrenza del sessantesimo anniversario dalla sua scomparsa.

Il materiale sonoro alla base del lavoro è un campionamento di un silenzio tratto da una sintesi futurista. Lo strepitio e l’usura del vinile della registrazione hanno trasformato questo silenzio di fatto in un rumore. Dalla constatazione di questa semplice ma paradossale evidenza, si è sviluppato il progetto A Short-lived Fault In The System: utilizzare ed anzi amplificare (sonoramente e concettualmente) questo ossimoro acustico in una composizione in cui rumore e suono fossero indistinguibili lavorando anche sul contrasto tra differenti media e tecnologie.

Il rumore delle distorsioni analogiche del supporto audio vinilico interagisce perciò con corrispondenti suoni derivati da alterazioni ed interferenze sonore digitali, i cosiddetti glitches (a cui si riferisce il titolo tratto dalla definizione che Wikipedia dà di glitch: “un errore di breve durata nel sistema”). Similmente il video deriva dall’analisi dello spettro sonoro attraverso un sistema analogico di disturbi, interruzioni ed errori nel segnale dell’immagine facendo così del difetto e dell’imperfezione il movente estetico e il tema dell’opera. Anche il televisore viene utilizzato – etimologicamente – come fonte sonora di glitches attraverso i suoni emessi dal tubo catodico mentre produce le distorsioni derivate dal suono: filtrando il segnale acustico dell’apparecchio si crea così una sorta di feedback visivo indotto dal suono della tv stessa.


live performance A Short-lived Fault In The System. Courtesy ShipyArt Gallery



intervista

http://www.myspace.com/unsoundzero
artista: Michele Spanghero
titolo: A Short-lived Fault In The System

breve biografia: Michele Spanghero (Gorizia, 1979) è un artista sonoro e visivo. Ha esposto e si è esibito in vari contesti tra cui Teatro Miela, Festival All Frontiers, Stazione di Topolò, Area Sismica, XM24, Metelkova, Init, Sajeta, DobiArtEventi, WAT, Orchestrazioni e ShipyArt Gallery. Ha pubblicato per l’etichetta dedalus records i dischi Mimesys, Aqvarian, Unsound Zero e Desmodrones.

contact:
michele.spanghero@gmail.com
www.shipyart.it
www.myspace.com/unsoundzero

domenica 14 ottobre 2007

Unsound Zero Bio





UNSOUND ZERO


[english] UNSOUND ZERO is an experimental electroacoustic musical project by the doublebassist Michele Spanghero. The project initially evolved at dobia.lab cretative laboratories (Italy) in 2003 together with the noise artist Mikai. After an italian tour, the unsound zero experience culminate in the solo electroacoustic doublebass performance at All Frontiers international music festival in 2005 (together with Alvin Curran, Scanner, Vincent Courtois and others - see more on www.moremusic.it). The project is still evolving giving more and more importance to sound installations and performing arts (since its very first outburst unsound zero was conceived as a performing music project focused on a synesthetic musical concept).

In 2007 three EPs had been released by dedalus records:



UNSOUND ZERO (a new edition of the composition commissioned for All Frontiers festival) [dedalus 7902],



AQVARIAN (two compositions for solo instrument and live electronics) [dedalus 7903],



DESMODRONE (a brand new composition for doublebass and live electronics commissioned by MiBAC for MusicArte) [dedalus 7904].

[italiano] UNSOUND ZERO è un progetto di musica sperimentale elettroacustica del contrabbassista Michele Spanghero. Il progetto inizialmente è cresciuto nei laboratori creativi di dobia.lab (in provincia di Gorizia) assieme all'artista noise Mikai. Dopo un tour in Italia l'esperienza unsound zero è culminata nella partecipazione al festival internazionale All Frontiers 2005 (a fianco ad Alvin Curran, Scanner, Vincent Courtois ed altri artisti - informazioni su www.moremusic.it) con un concerto per contrabbasso elettroacustico solo. Il progetto è in continua evoluzione e dà sempre maggiore importanza alle installazioni sonore e alle performing arts (fin dalla sua prima espressione unsound zero è stato concepito come un progetto di musica performativa focalizzato su un concetto musicale sinestetico).
Nei primi mesi del 2007 sono stati pubblicati tre EP per l'etichetta dedalus records: UNSOUND ZERO (una nuova edizione della composizione commissionata dal festival All Frontiers registrata in duo), AQVARIAN (due composizioni per strumento solo e live electronics) e DESMODRONE (l'ultima composizione per contrabbasso ed elettronica, commissionata dal MiBAC per MusicArte).